Da Pelikán a Havel: Craxi e i dissidenti cecoslovacchi

Dopo la repressione della Primavera di Praga molti furono epurati dalle strutture del potere comunista cecoslovacco. Non solo Alexander Dubček, ma anche Jiří Pelikán, ex direttore della tv di Stato, contestatore dell’interventismo sovietico. Già il più giovane Deputato all’Assemblea Nazionale (1964-1969), stalinista convinto e comunista per tutta la vita, fu costretto all’espatrio in Italia, vistoContinua a leggere “Da Pelikán a Havel: Craxi e i dissidenti cecoslovacchi”

Le debolezze dell’UE e la concorrenza che manca

Se idealmente l’Europa continua ad essere viva nella mente di molti, la sua incarnazione politico-istituzionale, l’UE, da anni sembrerebbe in declino come entità geopolitica nel sempre più complesso scacchiere internazionale, che impone alle singole pedine di fare grandi scelte tra Est ed Ovest. Danilo Taino (Scacco all’Europa) offre una spiegazione del declinismo europeo degli ultimiContinua a leggere “Le debolezze dell’UE e la concorrenza che manca”

Liberali, popolari e riformisti uniti nella visione anti-populista

Dalle emergenze non si esce senza politica: è questa la tesi di fondo del nuovo libro di Alessandro Barbano, La visione (Mondadori 2020). Nell’era del populismo e degli appelli alle soluzioni facili, non è solo la classe politica ad entrare nel calderone delle accuse demagogiche di alcuni saltimbanchi sciovinisti, quanto il concetto stesso di politica.Continua a leggere “Liberali, popolari e riformisti uniti nella visione anti-populista”

New Deal: Roosevelt e Reagan a confronto

Cosa potranno mai condividere un presidente democratico e uno repubblicano degli Stati Uniti? Domanda quantomai attuale vista l’odierna polarizzazione sociopolitica in America, ma Franklin Delano Roosevelt e Ronald Reagan avevano in comune molto di più quello che si potesse immaginare. Considerati forse il presidente più a sinistra rispettivamente più a destra del Novecento, il primoContinua a leggere “New Deal: Roosevelt e Reagan a confronto”

Carlo Azeglio Ciampi: il secolo del Presidente buono

C’è differenza tra un Presidente buono e un buon Presidente. Se lasciamo il giudizio sul secondo agli storici e al mondo della politica, si può affermare che Carlo Azeglio Ciampi, nato il 9 dicembre di un secolo fa a Livorno, era un Presidente buono. Rispettato e amato, esempio di stabilità, professionalità e di rispetto istituzionale.Continua a leggere “Carlo Azeglio Ciampi: il secolo del Presidente buono”

Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)

Se si consulta molti dei media italiani negli ultimi anni, non si può fare a meno di notare dirette o indirette allusioni al Fascismo. La cosa dovrebbe far piacere: finalmente si intende fare chiarezza sul Ventennio e sulla memoria storica italiana! Non proprio. La ricorrenza della tematica del Fascismo non è nell’ambito di un doverosoContinua a leggere “Ma il Fascismo è una cosa seria (e criminale)”

Margaret Thatcher, il coraggio della necessaria impopolarità

Trent’anni fa Margaret Thatcher usciva da Downing Street e tramite John Major, più un supplente che un leader politico, concludeva l’era che in Gran Bretagna portava il suo nome. Dopo undici anni di governo e tre elezioni di fila vinte – un capolavoro politico che non era accaduto neppure a Winston Churchill – era finitaContinua a leggere “Margaret Thatcher, il coraggio della necessaria impopolarità”

Antiamericanismo e anticapitalismo: l’origine è nell’invidia

«L’America appare oggi, a qualsiasi osservatore, in una fase di estrema crisi e impigliata in mille contraddizioni». Scriveva così Tiziano Terzani in un articolo degli anni Sessanta dagli Stati Uniti. Molto è cambiato da allora. Le democrazie sono aumentate di numero, il progresso è arrivato anche laddove non era esistito per secoli, l’economia di molteContinua a leggere “Antiamericanismo e anticapitalismo: l’origine è nell’invidia”

Quando Pechino aiutò Pyongyang nella Guerra di Corea

La penisola coreana venne incorporata nell’impero giapponese nel 1910 e divenne un corridoio di comunicazione attraverso cui convergevano le relazioni tra Giappone e Cina. Vent’anni dopo il primo invase la Manchuria e iniziò a cannibalizzare le coste cinesi meridionali costruendo un vasto impero. Dopo il 1945 e la sconfitta di Tokyo, la Corea fu occupataContinua a leggere “Quando Pechino aiutò Pyongyang nella Guerra di Corea”

Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese

«Ho imparato che esistono dieci, cento, mille Cine diverse. Esplorale è come fare un viaggio su una macchina del tempo». Di lezioni dal Celeste Impero Giada Messetti ne ha apprese. Quanto sa della Cina, la sinologa l’ha narrato nel suo Nella testa del Dragone (Mondadori 2020), un viaggio in pagine che racconta il paese passandoneContinua a leggere “Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese”

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