Gigante politico e nano economico. Si tratta della formula con cui spesso ci si riferisce alla Russia degli ultimi due secoli e che riflette bene anche il contesto del crollo dell’Unione Sovietica del 26 dicembre 1991, trent’anni fa. E sì che il 1979 era stato l’anno mirabile dell’impero sovietico. Mosca si era impadronita dell’Afghanistan, delContinua a leggere “Cause e conseguenze del crollo dell’Unione Sovietica”
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Václav Havel, la responsabilità e l’individuo
Václav Havel scomparve il 18 dicembre 2011. Dissidente, statista, drammaturgo e scrittore, era diventato Presidente della Cecoslovacchia dopo la Rivoluzione di Velluto nel 1989, quando il regime comunista più immobile del Patto di Varsavia si scioglieva pacificamente e lasciava il posto a chi, come Havel, aveva fatto della non-violenza, della responsabilità individuale e dell’opposizione alContinua a leggere “Václav Havel, la responsabilità e l’individuo”
Václav Havel. Ritratto a più voci dell’eroe della Rivoluzione di velluto
Relatori: Giovanni Usai, Amedeo Gasparini Video: qui L’evento è stato ripreso dai seguenti media: L’Osservatore (09.12.2021) Buongiorno Slovacchia (14.12.2021) Agenzia Nova (14.12.2021) Askanews (14.12.2021) La Pagina (14.12.2021) Patrimonio Italiano Tv (14.12.2021) Giornale Diplomatico (14.12.2021) Italia Praga one way (14.12.2021) Novinky.cz (14.12.2021) Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (20.12.2021) TV Noe (17.01.2022)
Hannah Arendt racconta Adolf Eichmann a Gerusalemme
Nel dicembre di sessant’anni fa a Gerusalemme terminava il processo a Adolf Eichmann, funzionario del Terzo Reich, tra gli ideatori della Soluzione finale. Uno dei capetti nazisti che si erano nascosti in America Latina dopo la Seconda Guerra Mondiale. Sequestrato nel maggio del 1960 dal Mossad in Argentina, fu protagonista di un processo che feceContinua a leggere “Hannah Arendt racconta Adolf Eichmann a Gerusalemme”
L’attacco giapponese a Pearl Harbor
Al Congresso degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt non usò mezzi termini. All’indomani dell’attacco giapponese a Pearl Harbor il presidente democratico disse che il 7 dicembre 1941 sarebbe passato alla Storia come un giorno d’infamia. Fra le 6 e le 7 del mattino trecentocinquanta aerei giapponesi avevano distrutto gran parte della flotta americana nel Pacifico.Continua a leggere “L’attacco giapponese a Pearl Harbor”
18 interviste su Václav Havel, il mio primo libro
In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Václav Havel, il 18 dicembre 2011, la rivista italiana Progetto Repubblica Ceca pubblica a Praga una raccolta di interviste a diciotto personalità legate alla figura del drammaturgo e attivista dei diritti umani, poi presidente della Cecoslovacchia e della Repubblica Ceca. Tra gli intervistati ci sono diplomatici, politici,Continua a leggere “18 interviste su Václav Havel, il mio primo libro”
Da drammaturgo a presidente: la vita di Václav Havel
Statista e drammaturgo protagonista della dissidenza cecoslovacca, candidato unico allo smantellamento del Comunismo a Praga, liberaldemocratico europeista e protagonista dell’Occidente nei primi anni Duemila, Václav Havel era una figura complessa e poliedrica. Ebbe la fortuna di essere considerato un monumento non da morto, ma da vivo. Sia da gran parte della popolazione cecoslovacca, che daContinua a leggere “Da drammaturgo a presidente: la vita di Václav Havel”
Alexander Dubček: collaborazionista o patriota?
La sera del primo settembre 1992 Alexander Dubček aveva chiesto all’autista di accelerare. Pioveva forte, ricorda Demetrio Volcic (Est) e la strada era scivolosa. Non si poteva curvare a centoventi chilometri all’ora. Poco dopo, l’automobile ruzzolò lungo una scarpata. A seguito di un lungo esilio speso nella sua Slovacchia, il Presidente dell’Assemblea federale morì nelContinua a leggere “Alexander Dubček: collaborazionista o patriota?”
Don Sturzo: morale e politica di un popolare
Il 26 novembre di centocinquant’anni fa nasceva a Caltagirone Don Luigi Sturzo, fondatore del Partito Popolare Italiano. Protagonista della vita politica prefascista, era rientrato in Italia dall’esilio il 6 settembre 1946, dopo oltre vent’anni all’estero. Chiamato “il professore” e nominato senatore a vita da Luigi Einaudi, non risparmiò né prima né dopo l’espatrio aspre criticheContinua a leggere “Don Sturzo: morale e politica di un popolare”
Gustáv Husák, il normalizzatore della Cecoslovacchia
Trent’anni fa moriva Gustáv Husák, la quinta essenza del grigiore burocratico comunista in Cecoslovacchia. Esperto della macchina totalitaria che serviva zelantemente, colto agente brezneviano, oggi è ricordato principalmente per aver sostituito il riformista Alexander Dubček e aver avviato la normalizzazione del paese. Il suo ritorno all’era post-staliniana dopo la repressione della Primavera di Praga contribuìContinua a leggere “Gustáv Husák, il normalizzatore della Cecoslovacchia”
