Baudelaire, il Nazismo e Minusio: il poeta vagabondo Stefan George

Stefan George è una delle figure più significative della letteratura tedesca, particolarmente nell’ambito del Simbolismo e dell’Estetismo. Il poeta di maggior rilievo dell’epoca guglielmina si oppose al Naturalismo e al Positivismo. E si distinse per il suo carattere misterioso e affascinante. I ritratti fotografici che ci sono pervenuti mostrano un uomo dallo sguardo penetrante eContinua a leggere “Baudelaire, il Nazismo e Minusio: il poeta vagabondo Stefan George”

Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia

Nel suo 1940 (Marsilio 2025) Uwe Wittstock narra l’epica fuga di intellettuali e artisti in cerca di salvezza dalla Francia occupata dai nazisti. Nel maggio e giugno 1940, l’avanzata dell’esercito tedesco provocò un esodo di proporzioni storiche, coinvolgendo tra i sei e gli otto milioni di persone. In questa marea si trovavano anche centinaia diContinua a leggere “Wittstock racconta intellettuali e artisti in esilio dalla Francia”

Una città al crocevia tra esuli e speranze

Lugano a cavallo tra gli anni Trenta e Quaranta. Tra passato e attuali riflessioni, la Fondazione Spitzer e l’Istituto di Studi Italiani dell’USI hanno dato luce a “Lugano al crocevia: esuli, speranze e idee”, una giornata di studio all’interno del progetto “Lugano Città Aperta”, inaugurato il 26 gennaio scorso in occasione della Giornata della Memoria.Continua a leggere “Una città al crocevia tra esuli e speranze”

Exit mobile version