Cina e Africa, il silenzio e gli errori dell’Occidente

I primi contatti tra Cina e Africa avvennero nell’VIII secolo dC, sotto la dinastia Tang. Con i Ming si diede il via a due spedizioni cinesi nel continente, tra il 1417 e il 1419, poi tra il 1421 e il 1422. Gli interessi della Cina per l’Africa sono antichi, ma è probabile che gli storiciContinua a leggere “Cina e Africa, il silenzio e gli errori dell’Occidente”

Détente e double standard: Cina e realismo in Richard Nixon

Richard Nixon era molto più appassionato di politica estera che di politica interna. Sul fronte domestico, la riforma del welfare e il consolidamento della burocrazia, nonché quella delle tasse e delle assicurazioni sanitarie, le ereditò Jimmy Carter. D’altra parte, il “Family Assistance Plan” è stata una delle politiche più liberal del presidente, approvata anche daContinua a leggere “Détente e double standard: Cina e realismo in Richard Nixon”

La grande sfida di politica estera di Biden è la Cina

A parte il rafforzamento dell’alleanza atlantica, il dossier di politica estera più scottante che l’amministrazione di Joe Biden dovrà affrontare sarà quello dei rapporti con la Cina. Negli ultimi lustri, Pechino non ha fatto mistero di voler raggiungere la primacy americana in diversi settori strategici. Commercio e tecnologia su tutti sono le tematiche di scontroContinua a leggere “La grande sfida di politica estera di Biden è la Cina”

Quando Pechino aiutò Pyongyang nella Guerra di Corea

La penisola coreana venne incorporata nell’impero giapponese nel 1910 e divenne un corridoio di comunicazione attraverso cui convergevano le relazioni tra Giappone e Cina. Vent’anni dopo il primo invase la Manchuria e iniziò a cannibalizzare le coste cinesi meridionali costruendo un vasto impero. Dopo il 1945 e la sconfitta di Tokyo, la Corea fu occupataContinua a leggere “Quando Pechino aiutò Pyongyang nella Guerra di Corea”

Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese

«Ho imparato che esistono dieci, cento, mille Cine diverse. Esplorale è come fare un viaggio su una macchina del tempo». Di lezioni dal Celeste Impero Giada Messetti ne ha apprese. Quanto sa della Cina, la sinologa l’ha narrato nel suo Nella testa del Dragone (Mondadori 2020), un viaggio in pagine che racconta il paese passandoneContinua a leggere “Attraverso Xi Jinping, il Sogno dell’impero cinese”

Charles De Gaulle, l’eroe-garanzia tra la guerra e l’Europa

Il 2020 è un anno importante per Charles De Gaulle. Sono passati centrotrent’anni dalla nascita, cinquanta dalla morte e ottanta dal discorso alla BBC dall’Inghilterra quando da ufficiale per lo più sconosciuto faceva appello «ai francesi che vogliono restare liberi». Capo del governo provvisorio della Repubblica fino al 1946, De Gaulle è stato una figuraContinua a leggere “Charles De Gaulle, l’eroe-garanzia tra la guerra e l’Europa”

Nel passato, l’egemonia culturale cinese del presente

L’economia, gli scambi commerciali, gli investimenti, certo, ma nel lungo termine è la cultura a dare le carte agli stati, nonché un’identità e un progetto strategico. Chi capisce il peso della cultura e l’importanza di improntare la società verso un certo tipo di valori rivela lungimiranza. Così facevano i grandi costruttori degli imperi del passato.Continua a leggere “Nel passato, l’egemonia culturale cinese del presente”

L’inevitabile Seconda Guerra Fredda tra USA e Cina

La Seconda Guerra Fredda è iniziata da diversi anni, ma sembra che nel suo complesso l’Occidente non se ne sia accorto. «Nessuno di noi è attrezzato per affrontare questa tempesta in arrivo. Neppure i leader […] hanno un’idea chiara sulla dinamica della sfida». Esordisce così Federico Rampini nel suo La seconda guerra fredda (Mondadori 2019)Continua a leggere “L’inevitabile Seconda Guerra Fredda tra USA e Cina”

Antonio Polito e la grande illusione dei post-comunisti

Nel suo Il Muro che cadde due volte (Solferino 2019) Antonio Polito ha avuto il coraggio di guardarsi allo specchio. E parlare con sincerità al lettore, riconoscendo l’illusione comunista in cui ha creduto sin da ragazzo. Illusione che molti giustificano ancora oggi. Non si tratta solo di prendere le distanze dal Comunismo in sé dicendoContinua a leggere “Antonio Polito e la grande illusione dei post-comunisti”

Tito, il macellaio dei Balcani

Tito Broz, morto il 4 maggio di quarant’anni fa, era alla testa di un mondo multietnico, un impero post-Austro-Ungarico dell’Adriatico che, per via delle sei nazionalità e oltre tre decenni di pugno di ferro, sarebbe esploso e frammentato i diversi stati. La (ex) Jugoslavia non esisteva fino a poco prima della presa al potere diContinua a leggere “Tito, il macellaio dei Balcani”

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