È sempre difficile parlare di se stessi, ma il bilancio de L’universo di quest’anno è positivo. Direzione e redazione hanno cercato di offrire alla platea dei lettori un prodotto sincero, stringato e artigianale. Lungo ventotto pagine ogni mese fino all’edizione che adesso vi sporca le dita d’inchiostro. L’universo quest’anno è partito col botto, a partireContinua a leggere “Al servizio del lettore: L’universo fa la resa dei conti”
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Falcone: un uomo solo
Aveva compiuto cinquantatré anni da pochi giorni: e domani, 23 maggio 2019, ventisette anni fa, morì in maniera atroce. L’esplosione di mille chili di tritolo scattò come la lama della ghigliottina sul collo del prigioniero. Prima lo devastò e poi lo fece morire qualche ora dopo in ospedale, uccise la moglie Francesca Morvillo e treContinua a leggere “Falcone: un uomo solo”
Animali pazzeschi e dove trovarli
Animali pazzeschi. Un enorme pitone, ma non solo: marmotte giganti, simpatici suini, irrequieti procioni, inquietanti varani. Bestie che lo smisurato ego dell’essere umano non ha saputo tenere fuori dal perimetro di casa. Anzi: si tratta di creature che si sono perfettamente integrate nell’ambiente domestico. In Russia è scoppiata una nuova moda. Cane, gatto, criceto eContinua a leggere “Animali pazzeschi e dove trovarli”
Antisemitismo: il ritorno e il rischio di perdere la memoria
Era il tardo 1989. Il Comunismo stava crollando anche in Ungheria e un giovane studente segretario della federazione degli studenti comunisti chiedeva ad un ricco imprenditore una borsa di studio per continuare la sua esperienza formativa all’estero. Finanziamento accordato. Quel giovane ragazzo si chiamava Viktor Orbán. Il facoltoso imprenditore, manco a dirlo, era George Soros,Continua a leggere “Antisemitismo: il ritorno e il rischio di perdere la memoria”
Giorgio Bassani: vita di un ferrarese
Giorgio Bassani è il protagonista dell’ottavo incontro di RSI-Rete Due e curato dall’Istituto degli Studi Filosofici di Lugano nell’ambito del ciclo “Archivi del Novecento”, che si rinnova da febbraio a maggio ogni mercoledì, alle 18:00 presso l’Università della Svizzera Italiana in una serie di conferenze dedicati a grandi autori italiani. A raccontare l’autore de IlContinua a leggere “Giorgio Bassani: vita di un ferrarese”
Le “d” che fanno male all’economia
Disoccupazione, deficit e debito: sono queste le tre “d” nocive all’economia e il sistema-paese. Concetti apparentemente astratti, ma che hanno impatti cruciali sulla vita dei cittadini. In alcuni paesi europei, dopo anni di crisi economico-finanziaria, le cose sembrano rimanere nella medesima e stagnante situazione da anni. La disoccupazione sembra farsi col tempo sempre più strutturale,Continua a leggere “Le “d” che fanno male all’economia”
Indro Montanelli: narratore e protagonista del Novecento
Indro Montanelli era nato centodieci anni fa, il 22 aprile del 1909 a Fucecchio. Il Novecento, il “suo” secolo, lo ha vissuto quasi per intero: lo ha respirato e narrato. Montanelli ha scritto di tutto e tutti, ma è altrettanto vero che di lui hanno scritto tutti e di tutto. Le biografie sul personaggio siContinua a leggere “Indro Montanelli: narratore e protagonista del Novecento”
Crisi e declino: c’era una volta il Venezuela
Tombe profanate, blackout continui, assenza di servizi, treni fermi e infrastrutture fatiscenti: uno scenario di guerra. E invece no: è il Venezuela del 2019. Un Paese in cui dal 2011 ad oggi l’economia si è contratta del settanta per cento. In cui l’ottantasette per cento dei suoi abitanti, cioè ventisei milioni di persone, vive inContinua a leggere “Crisi e declino: c’era una volta il Venezuela”
La crescita cinese
Il PIL mondiale ha lasciato negli anni sempre più spazio alla crescita cinese. Secondo “The Spectator Index”, nel 1988 Pechino contribuiva solo per il 4.1 per cento al PIL globale. Percentuale che si è alzata di poco nel 1998 (6.9); poi dodici dieci anni dopo, fino al 18.7 del 2018. Il che vuol dire cheContinua a leggere “La crescita cinese”
Le olimpiadi hitleriane
Sotto il breve cancellierato di Heinrich Brüning la Germania venne scelta dal Comitato Olimpico Internazionale come paese che avrebbe ospitato i giochi olimpici del 1936. Pochi avrebbero immaginato che nel 1933, al potere sarebbe arrivato un certo Adolf Hitler. E con l’affermarsi del Nazionalsocialismo e le leggi di Norimberga per la “protezione del sangue eContinua a leggere “Le olimpiadi hitleriane”
