Antisemitismo: il ritorno e il rischio di perdere la memoria

Era il tardo 1989. Il Comunismo stava crollando anche in Ungheria e un giovane studente segretario della federazione degli studenti comunisti chiedeva ad un ricco imprenditore una borsa di studio per continuare la sua esperienza formativa all’estero. Finanziamento accordato. Quel giovane ragazzo si chiamava Viktor Orbán. Il facoltoso imprenditore, manco a dirlo, era George Soros,Continua a leggere “Antisemitismo: il ritorno e il rischio di perdere la memoria”