Decadenza e fin de siècle: l’epoca di Egon Schiele

Chissà quali altre sorprese avrebbe riservato Egon Schiele, il tormentato pittore austriaco allievo di Gustav Klimt, artista poliedrico e controverso nella decadente società di fin de siècle dell’Impero Austroungarico. Violenza su tela, contorsione delle forme, irrequietezza del tratto. Erano questi i principali elementi espressivi che il giovane Schiele, morto il 31 ottobre 1918 a ventott’anni,Continua a leggere “Decadenza e fin de siècle: l’epoca di Egon Schiele”

L’Ungheria del pre- e post- trattato di Trianon

I moti del 1848 si fecero sentire anche nel Centro Europa, specialmente nel Regno d’Ungheria. Più diritti, più rappresentanza popolare e indipendenza erano le richieste di chi scendeva in piazza contro i monarchi assoluti del tempo. E in qualche caso concessioni vennero fatte ai cittadini-sudditi che reclamarono più diritti sotto i cancelli del grande signore.Continua a leggere “L’Ungheria del pre- e post- trattato di Trianon”

Tito, il macellaio dei Balcani

Tito Broz, morto il 4 maggio di quarant’anni fa, era alla testa di un mondo multietnico, un impero post-Austro-Ungarico dell’Adriatico che, per via delle sei nazionalità e oltre tre decenni di pugno di ferro, sarebbe esploso e frammentato i diversi stati. La (ex) Jugoslavia non esisteva fino a poco prima della presa al potere diContinua a leggere “Tito, il macellaio dei Balcani”

L’ultimo impero multietnico

La fine della Grande Guerra decretò la fine di un’epoca e dell’ultimo impero multietnico europeo. Profondamente ottocentesco nell’architettura, scollegato dalle esigenze d’indipendenza di molti degli Stati compresi nel recinto austro-ungarico, l’Impero di Franz Joseph era una grande potenza multietnica. Fu smembrato come conseguenza del trattato di Saint-Germain-en-Laye firmato dall’Austria il 10 settembre di cento anniContinua a leggere “L’ultimo impero multietnico”

Terezín: la fine dell’umanità

Una lunga distesa di lapidi sul prato secco, quasi congelato da un inverno che non vuole andarsene e da una primavera annunciata dal sole e l’assenza di nuvole a Terezín. Una croce cristiana, la stella di David qualche metro più in là. Enormi ed alte nei cieli a cui molti hanno guardato in attesa diContinua a leggere “Terezín: la fine dell’umanità”

I cento anni della tragedia sul fronte occidentale

11 novembre 1918: domenica prossima saranno i cento anni dalla fine della Prima Guerra Mondiale e la pace sul fronte occidentale. Cento anni fa l’Europa alzava le braccia: esausta, ferita, devastata dal dolore e dallo strazio dei caduti di tutte le sue nazioni. Il raccolto decimato, l’economia a picco, le infrastrutture inagibili, le famiglie distrutte.Continua a leggere “I cento anni della tragedia sul fronte occidentale”