Animali pazzeschi e dove trovarli

Animali pazzeschi. Un enorme pitone, ma non solo: marmotte giganti, simpatici suini, irrequieti procioni, inquietanti varani. Bestie che lo smisurato ego dell’essere umano non ha saputo tenere fuori dal perimetro di casa. Anzi: si tratta di creature che si sono perfettamente integrate nell’ambiente domestico. In Russia è scoppiata una nuova moda. Cane, gatto, criceto e pesciolino rosso non sono abbastanza. Alcuni padroni hanno ben pensato di ospitare un vero Winnie the Pooh, un bestione bruno in casa. Creatura imprevedibile e impegnativa dal punto di vista nutrizionale e di conseguente “evacuazione idraulica”.

A meno che non si viva in campagna, sembrerebbe scomodo – e spesso e volentieri è illegale. Struzzi, lama e perfino bisonti da oltre ottocento chili sono stati d’altra parte integrati tra le mura di casa, fino a far loro condividere l’intimità dei padroni nel serale momento televisivo. Tra gli animali pazzeschi, ma questa definizione dovrebbe attagliarsi anche ai loro padroni. Tuttavia, c’è un’altra creatura domestica e vandalica.

È il timore di ogni fragile nonno, perché si tratta del più rumoroso di tutte le fiere. È il nipotino gasato che “rimbalza” da una parte all’altra dell’abitazione come una palla, tra i cristalli in teca e il divano polveroso, il tavolino basso di vetro davanti alla tv e il pianoforte scordato. La “piccola peste”, lo chiamano i nonni: un cucciolo di Homo Sapiens Sapiens, il più strano di tutti gli animali, che non ruggisce, ma schiamazza.

Amedeo Gasparini

(Pubblicato su L’universo)

Pubblicato da Amedeo Gasparini

Amedeo Gasparini, class 1997, freelance journalist, managing “Blackstar”, amedeogasparini.com. MA in “International Relations” (Univerzita Karlova, Prague – Czech Republic); BSc in “Science of Communication” (Università della Svizzera Italiana, Lugano – Switzerland)

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